| INIZIAZIONE BWITI & ESPERIENZA DI MORTE IMMINENTE NDE ("Near Death
Experience") Si deve
considerare l' esperienza di NDE dei racconti di "viaggio" degli iniziati al
Bwiti; astrazion fatta degli elementi di origine puramente culturale, le visioni ed i cambiamenti che si operano nella vita della persona
son similari. Numerose persone
che hanno sfiorato la morte in seguito ad incidente grave o ad
annegamento, cosi' come le persone sotto anestesia di Kétamina descrivono un'esperienza straordinaria che li segnerà per il
resto della loro vita. "lascio il mio corpo,
fluttuo al disopra di lui, lo vedo, vedo i soccorsi, i chirurghi, intorno a lui. Poi sono ghermito da una galleria molto scura, all'estremità, c'è una luce splendente. Provo un'emozione intensa. Vedo sfilare tutta la mia vita. Ne rivedo degli avvenimenti molto precisi, scopro il loro vero senso. Delle persone, dei santi,
Dio, mi parlano, mi pongono delle domande sulla mia vita, discuto con essi... Infine, decido di ritornare. Da quando ho visto l'altro lato, (che sono
tornato dal regno dei morti, sono cambiato, ho compreso il senso della mia vita. Non agisco più come prima." Questa esperienza riveste, seguendo le persone, un carattere più o meno mistico, ma le grandi linee restano
le stesse. Philippe Chambon nell'articolo "Coma, alle porte della morte... Ciò che hanno visto." (Scienza e vita N° 962. Novembre 97, precisa: "I ricercatori hanno stabilito un elenco di criteri che permettono di caratterizzare i NDE: - sensazione di lasciare il corpo
- passaggio attraverso una galleria o un spazio oscuro
- emozioni intense
- percezione di una luce misteriosa
- percezione di un discorso del tipo la "tua ora non è arrivata ancora"
- incontro di personaggi familiari o di figure religiose
- impressione di chiaroveggenza
- rivisitazione
della propria vita in maniera accelerata
- raggiungimento
di una frontiera
- decisione di tornare nel
proprio corpo
- infine reintegrazione corporale.
Cinque di queste sensazioni riunite bastano a caratterizzare un autentico NDE."Queste visioni intervenivano frequentemente sotto anestesia
di Ketamina che non è utilizzata più dalla fine degli anni 80,
attualmente lo studio della sua azione, (Karl Jansen), si fissa sui
ricettori neuronali NMDA,: il N-méthyl-D-aspartate li
blocca. I ricevitori NMDA sono attivati normalmente da una molecola naturale: il glutammato. "Ora il glutammato è il
neurotrasmettitore eccitatore più importante del sistema nervoso centrale. I neuroni al glutammato sono localizzati essenzialmente nella corteccia e nell'ippocampo, formazione cerebrale implicata nei processi di memoria e nelle emozioni che integrano i segnali in provenienza
da numerose parti del cervello. Il glutammato gioca un ruolo vitale in tutti i processi cognitivi ai quali partecipa la corteccia: il pensiero, la memoria e la percezione. Questo ricevitore è implicato in ciò che si chiama il
potenziamento a lungo termine fenomeno, particolarmente legato alla memoria............. Altri
neurotrasmettitori sono stati sospettati, giĆ da molto tempo, di essere all'origine
delle NDE: le endorfine. Queste molecole, parenti dell'oppio, sono
secrete in abbondanza negli stati di morte imminente. Ma non provocano né allucinazione né dissociazione. Senza essere direttamente all'origine
delle NDE, le endorfine sono più probabilmente implicate nella felicità che li accompagna generalmente. Di più le endorfina sembrano bloccare le cellule inibitrici dell'attività dell'ippocampo. Nella misura in cui questa formazione sostiene un ruolo fondamentale nei processi di
memorizzazione, l'effetto disinibente potrebbe spiegare l'attualizzazione simultanea di numerosi ricordi." (Chambon) Al di là della considerazione "chimica", l'essenziale
nelle NDE resta il cambiamento psichico della persona. Quello che ritorna non è più esattamente quello che è partito: ha visto, sa, costruisce oramai la sua vita su delle notizie
certe. Esattamente come l'iniziazione che fa nascere un uomo nuovo. |